Massimo Morasso: una poesia inedita

image

 

Voglio condividere questa bellissima poesia inedita di Massimo Morasso
per la semplice ragione che da quando l’ho letta non riesco a
togliermela dalla mente. Non che mi sforzi più di tanto, perché certe
ostinate compagnie nelle nostre sinapsi fanno bene anche al cuore.

Morasso condivide con me una dedizione assoluta alla grande poesia del maestro Ghiannis Ritsos (vedi foto più in basso), la ricorrenza quasi ossessiva del Mare nei suoi versi e l’amore per un buon Martini cocktail. (NOTA: La lettura di queste righe in orario tardo-pomeridiano o pre-serale comporta, com’è giusto, lo slittamento di questa terza voce al primo posto.)

Come me, nel Mare Morasso “sente la vita nel profondo del silenzio”, come recita un verso della poesia che leggete qui sotto. A differenza di
me, Morasso gode di una contiguità fisica e psicologica con il mare che
gli viene dall’essere figlio di Genova, “superba per uomini e per mura, il
cui solo aspetto la indica signora del mare” (l’ha scritto Petrarca, non
l’ufficio del turismo ligure), laddove io, che molto più terragnamente
sono milanese di origini friulane, per trovare un mare da cantare me lo
sono dovuto andare a cercare in California, mia terra di sogno e
adozione.

D’altra parte, chi siamo noi poeti per poter spiegare e rendere conto di ciò che ci informa e ci alimenta?

Ecco allora, per gentile concessione dello stesso autore, le “onde indivisibili nel flusso” di Massimo Morasso.

Lasciatevi sommergere.

image

Pensare: silenzio

                                                        Ognuno è là dov’è il suo cuore
G. Skovoroda

 

Pensa al fruscio dell’ala dell’arcangelo

e altri pensieri spalancati

sopravvento. Pensa

pensieri che lo uniscano e s’immagina

un passo interstellare, un passo a due, un passo

verso il cuore,

e uno del cuore verso lui.

Randa

e timone, la trama delle cose che lo aiutano

a farsi spazio negli sbalzi del tragitto, pensa a se stesso

che si concentra come un’onda

indivisibile nel flusso, punto a punto,

poi all’improvviso smette di pensare e le sorride

affidato come un novizio.

Sorridendole sente la grazia

la misteriosa compresenza di ogni vita.

Sente una logica

e la bellezza che sta nel suo sentire

l’eterno l’attimo il presente,

pensa ai suoi cari

e al pescatore che misteriosamente li contiene

anime prese, spera, in un chiaro mutamento,

sente il respiro

distendersi in un ritmo

nel suo silenzio largo

quieto, senza arbitrio, in un vivente nudo, appeso

al proprio inesauribile principio, sente nel petto

al prodigarsi del respiro

nel crocevia del corpo, come deve,

un creaturale rispondere a una legge

fra moto e stasi fra materia e idea

sente la vita nel profondo del silenzio

che tutto avoca a sé

in una lotta senza fine: boma e tangone

fianco a fianco

sente e la sente

inesorabilmente

termine e porto, bussola e orizzonte,

con la pozzanghera che brilla

nell’operoso silenzio del pozzetto,

sente la resa e la vittoria del Signore della Notte

che, potentissimo, rinuncia alla sua voce

sente parole non parlate

reciprocamente consumate

e poi il Gran Carro e, sotto, le esistenze

piccole e grandi d’acqua al taglio della chiglia,

sente le fibre d’oro del miocardio

la fronda delle arterie

come un tutto, unite in una danza, sente la pelle

che gli spruzzi aggricciano, l’oblò, l’empio rifugio della vista,

sente in un refolo una sconfinata voglia,

questa parola che nulla ha a che vedere con l’amore

e poiché ormai sa di non poter conoscere

l’al di là che si riverbera in parole,

non per questo

non crede

di non poter sentire in lei il suo stesso fremito,

quando scoppia il proprio perimetro la mente

conciliando il disaccordo fra pensiero e senso

e sfonda il gioco del suo desiderio

sotto una lunga, bianca scia lunare,

entrambi in viaggio, adesso,

da solo a solo mutamente amici.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...